Trattorini tagliaerba professionali: adatti anche per il giardino di casa

In commercio sono disponibili moltissimi modelli di trattorini tagliaerba professionali. Sono attrezzi che hanno un certo costo, che si può ammortizzare però considerando di limitare al minimo le attività del giardiniere. Sono comunque strumenti adatti a chi ha un ampio giardino, con un tappeto erboso di dimensioni generose. Per chi ha un prato con un’area inferiore ai 1.000-1.500 metri quadrati un classico tagliaerba, a spinta o semovente, può essere la soluzione migliore.

Perché acquistare un trattorino tagliaerba professionale

Si fa presto a dire trattorino tagliaerba, quando in effetti in commercio se ne trovano tantissimi modelli diversi; con anche differenze sostanziali sul prezzo effettivo. Alcuni modelli di tagliaerba professionali sono disponibili a prezzi affrontabili da una famiglia con un grande giardino. Considerando anche il fatto i trattorini tagliaerba professionali sono robusti e resistenti, pensati per un utilizzo massiccio e per una durata di anni. Stiamo quindi parlando di una spesa da sostenere ogni 10 o più anni: spalmando il prezzo in un tempo così lungo e valutando anche il risparmio dovuto al fatto di non dover contattare un giardiniere ogni volta che si deve tagliare il prato, non si tratta di cifre troppo elevate.

Diverse esigenze, diversi modelli

L’offerta di trattorini tagliaerba professionali è molto vasta perché sono numerose le tipologie di utilizzatore. Si va dal professionista vero e proprio, che approfitta dei modelli più grandi e costosi per poter rispondere alle esigenze della sua clientela, fino a quelli più compatti, adatti ad essere ricoverati in una casetta da giardino e utilizzati solo sporadicamente nel corso dell’anno.

Le differenze più visibili riguardano ovviamente le dimensioni del trattorino, così come la disposizione dello scarico e del posto di guida rispetto alla lama. I modelli più piccoli ed economici sono i cosiddetti trattorini rider; le ruote sono piccole e si muovono in modo da offrire la massima maneggevolezza, anche all’interno di giardini di dimensioni contenute. Ruote più grandi sono perfette laddove sia necessario guidare il trattorino anche tra varie aiuole o su terreni scoscesi. Il posto di guida posizionato al di sopra delle lame di taglio rende più compatto il trattorino, ideale anche per chi lo usa per il singolo giardino.

Tipologia di taglio

Un’altra differenza tra i trattorini tagliaerba professionali riguarda la tipologia di taglio.
Quelli tradizionali hanno una singola lama, che ruotando accorcia la lunghezza dei fili d’erba. Negli ultimi anni sono invece sempre più diffusi i trattorini con due lame, a taglio elicoidale. Una lama gira vorticosamente, sollevando i fili d’erba, mentre la seconda li taglia. In questo modo si ottiene un taglio sempre perfetto, anche in caso di erba molto fitta e alta.

Un’altra differenza sta nella possibilità di effettuare il cosiddetto mulching; si tratta di tagliare l’erba e di sminuzzarla, per poi lasciarla cadere sul terreno. In questo modo si decompone e funziona come un fertilizzante naturale per le piantine di erba del prato. Basta guardare un qualsiasi catalogo di trattorini tagliaerba professionali per notare che alcuni espellono l’erba tagliata lateralmente, mentre altri lo fanno posteriormente; nel caso in cui non si effettui il mulching è particolarmente comodo avere a disposizione un cestello per la raccolta degli sfalci.

Robot tagliaerba

Per chi possiede un ampio tappeto erboso, pianeggiante e con una recinzione che lo divide dai terreni circostanti, la novità degli ultimi anni sono i robot tagliaerba. Sembrano, grosso modo, dei robot aspirapolvere. Solo che invece di aspirare la polvere tagliano l’erba, muovendosi in completa autonomia.

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  • Max; pendenza: 35% (20 °) tempo di ricarica: 90 min circa, livello di pressione sonora: 65 db, permette di trattare fino al 30% di superficie in più rispetto a un altro robot nello stesso tempo, te...

Si collegano alla rete internet e sono in grado di verificare la presenza di ostacoli sul terreno, comprese le aiuole ed eventuali sentierini. Hanno una stazione di ricarica, dove tornano alla fine del ciclo di lavoro. Sono comodi nei grandi parchi, dove l’erba viene costantemente mantenuta ad un’altezza minima.

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