La migliore macchina da caffè del 2024

Per molti una buona giornata non può iniziare senza un piccolo incentivo, e cosa c’è di meglio di un caffè nero fumante appena uscito dalla macchina da caffè?

Questo elettrodomestico, prima tipico solo dei bar, ha ormai invaso le case degli italiani, sostituendo nel cuore di molti la regina del caffè alla napoletana: la Moka.

Se in passato la scelta fra le varie macchinette era scarsa, oggi la situazione è molto cambiata ed a prezzi contenuti ci si può tranquillamente accaparrare un prodotto di qualità, pulito, efficiente e durevole nel tempo.

Orientarsi fra i vari modelli e marche non è però un lavoro semplice.

SOMMARIO

Macchina da caffè: 5 fattori per scegliere il modello migliore

Le macchinette per il caffè possono essere suddivise in categorie sulla base di molti aspetti come la destinazione d’uso o il tipo di meccanismo di preparazione della miscela.

Una macchina caffè professionale deve ovviamente avere caratteristiche differenti da quelle di una destinata all’uso domestico.

La scelta dell’apparecchio più adatto alle due situazioni deve essere effettuata dopo un’attenta analisi non solo delle marche in commercio ma anche di alcuni fattori strutturali.

Fra questi, quelli essenziali sono la tipologia di macchinetta da caffè, la struttura e l’ingombro, il n° di caffè previsti per ogni preparazione, funzioni e anche la facilità di pulizia.

Le varie tipologie

capsule macchina da caffè-min

In commercio esistono essenzialmente 4 generi di macchina del caffè: il modello a capsule, quello manuale, la macchina caffè automatica e quella a cialde.

Il primo tipo è una macchina caffè espresso a capsule adattissima all’uso domestico, pulita e leggera, di solito di dimensioni ridotte.

Ospita nella maggior parte dei casi un solo slot per la preparazione della bevanda e anche per questo motivo ha un costo relativamente basso che può aggirarsi persino attorno ai 50 euro.

La macchina caffè manuale è da preferite se si desidera ottenere una qualità simile a quella del bar. Questa tipologia sfrutta caffè già macinato ed in quanto a dimensione e qualità strutturale è molto eterogenea.

Il tipo automatico è preferito dagli esercizi commerciali, soprattutto perché sfrutta il caffè in chicchi, perciò permette di ottenere un caffè dall’aroma ottimo, risparmiando sulla materia prima.

E’ modello spesso di grandi dimensioni, con 2 o 3 slot per la preparazione. Per questo costa mediamente di più.

Un tipo sulle quali le opinioni sono contrastanti è la macchina da caffè a cialde. Questa sfrutta monodosi da 7 g di macinato in polvere, racchiuso in due fogli di carta filtrante.

Molte marche di caffè offrono prodotti in cialde anche di elevata qualità, ma alcuni barman sostengono che la corposità della bevanda ottenuta non sia mai ottimale.

Indipendentemente da ciò, il modello a cialde è adatto principalmente ad un uso domestico.

Struttura

La struttura di una macchinetta ne influenza non solo l’ingombro, ma anche la durata nel tempo, la manutenzione ed in qualche modo anche la qualità del caffè preparato.

I materiali utilizzati per le macchinette da caffè fanno variare molto il prezzo dell’oggetto. Gli apparecchi in materiale plastico hanno un costo molto basso, ma non durano nel tempo e richiedono moltissima manutenzione.

Le macchine metalliche (in acciaio inox in primis) invece hanno prezzi più alti ma raramente si rompono, resistendo anche meglio all’accumulo di calcare ed al calore.

La migliore macchina da caffè è il modello quasi tutto in acciaio inox, anche se ovviamente è quella più costosa.

Per non ingombrare eccessivamente lo spazio della cucina o del bancone del proprio bar è indispensabile misurare la profondità, la lunghezza e la larghezza del modello. Queste variano molto in base alla marca.

Macchine da caffè più grandi e pesanti costano di più e sono più adatte ad un uso professionale.

Anche il peso è rilevante: i modelli di macchina caffè portatile devono necessariamente essere leggeri e ultrafini. Quelli professionali meglio non lo siano.

Un fattore che garantisce la riuscita di un buon caffè è la pressione raggiunta dal meccanismo interno della macchinetta.

Le migliori macchine da caffè hanno una pressione media di filtrazione fra 12 e 15 bar, ma se proprio si desidera il top esistono anche tipologie che raggiungono i 19 bar.

N° di caffè

macchina da caffè 2 slot-min

Una componente strutturale molto rilevante è il numero di caffè che la macchina può fare con un solo carico.

Esistono apparecchi da 1, 2 o 3 tazzine.

Quelle professionali ovviamente ne fanno di più, ed in alcuni casi possono superare i 3 slot di filtraggio in modo da velocizzare il servizio al bar.

Le macchine per caffè espresso per uso domestico, dovendo essere anche poco ingombranti perciò solitamente permettono di preparare al massimo 2 bevande contemporaneamente.

A volte il numero di tazzine può essere selezionato tramite pulsanti frontali elettronici. Questa è una funzionalità interessante ed utile se si vive in famiglia e non sempre c’è la necessità di preparare tanti caffè.

Funzioni

Nonostante il nome la macchina da caffè può avere molte funzionalità e preparare altre bevande, come tè o cappuccino.

La macchina caffè cappuccino può essere riconosciuta perché munita lateralmente di un piccolo beccuccio in acciaio inox o plastica. Detto pannarello, serve a montare il latte grazie ad un getto di vapore.

Le macchinette a cialde e capsule permettono anche di fare tè o tisane.

Alcuni modelli, di solito di macchina caffè professionale, hanno funzioni molto specifiche, come la regolazione dell’aroma e della lunghezza del caffè.

Si consiglia di scegliere prodotti che abbiano anche la funzione spegnimento automatico ed alcune spie per la manutenzione, come quella per la decalcificazione.

Pulizia e manutenzione

macchina da caffè professionale-min

La macchina da caffè, per quanto di qualità, ha sempre bisogno di un certo grado di manutenzione.

Il serbatoio, che dovrebbe preferibilmente essere estraibile, va pulito di frequente, per evitare incrostazioni di calcare.

Anche i meccanismi interni vanno trattati correttamente. Alcuni modelli avvisano tramite una spia luminosa della necessità di effettuare il così detto processo di decalcificazione.

La decalcificazione è la pulizia interna della macchina che può essere effettuata solo tramite appositi prodotti anti-calcare.

C’è da dire che non tutte le macchine da caffè si sporcano allo stesso modo. Le macchine a cialde e la macchina da caffè in polvere sono più soggette ad incrostazioni. Perciò vanno pulite più spesso.

Per acquistare prodotti ottimi e durevoli il consiglio è quello di affidarsi ai marchi migliori.

Modelli come la macchina caffè a modo mio, o altre tipologie Philips, Nespresso o De Longhi garantiscono assistenza continua e duratura, per questo permetteranno di affrontare in modo più agevole ed economico eventuali problemi.