La migliore fat bike elettrica del 2020

Monta sopra una bella fat bike elettrica e vai dove vuoi!

Nessun tipo di sentiero è precluso a questa sorta di bici fuoristrada che può agevolmente procedere per percorsi sabbiosi, innevati e fangosi.

Una fat bike elettrica può avere una batteria di 500 o di 1000 Watt, ma da un po’ di tempo ci sono anche dei modelli che presentano altri valori di wattaggio.

Sicuramente, in questi tipi di biciclette l’autonomia della batteria ha una grande importanza perchè permette di capire per quanto tempo la pedalata potra essere assistita.

Cerchiamo quindi di analizzare elementi importanti quali la struttura della fatbike, i materiali con i quali viene costruita, la grandezza delle sue ruote e altre informazioni utili.

SOMMARIO

5 fattori importanti per scegliere la migliore fat bike

fat bike elettriche

Che tu voglia acquistare la migliore fat bike elettrica presente sul mercato o per le tue necessità non puoi prescindere dal considerare alcuni fattori ponderanti.

Il settore delle “bici Suv” è in costante ascesa e di conseguenza anche le case produttrici cercano di proporre modelli sempre più performanti.

Come per ogni altro acquisto, l’importante è saper indivuare l’articolo che possa garantire il miglior rapporto qualità/prezzo.

Struttura

Com’è noto, la struttura di una fat bike elettrica è più robusta di quella di ogni altro tipo di bicicletta.

Le fat bike, infatti, sono bici con ruote larghe che riescono ad assicurare un ottimo appoggio su superfici molli come neve, sabbia e mota. La maggiore larghezza delle ruote e le basse pressioni di gonfiaggio, però, in alcuni casi possono rendere faticosa la pedalata; in questo caso, la presenza di un dispositivo elettrico può servire a procedere senza sforzi.

A livello strutturale, c’è poi da sottolineare che per l’alloggiamento di ruote così grandi, anche i mozzi e i foderi che partono dal telaio devono essere necessariamente più larghi. La stessa considerazione vale anche per la forcella anteriore che deve essere provvista di steli più ampi; il cambio, infine, è allocato in posizione più esterna rispetto al centro della ruota.

Il display al manubrio è l’elemento attraverso il quale vengono monitorate le funzionalità di una fat bike elettrica. Può essere più o meno tecnologico, ma deve comunque essere in grado di riportare al ciclista i principali dati della marcia in corso. Di solito viene posizionato proprio al centro del manubrio in modo che possa sempre risultare ben visibile e non causi distrazioni alla guida del ciclo.

Chi ha esigenze di spazio, infine, può orientare la sua scelta su una fat bike elettrica pieghevole.

Materiali

Per compensare la grandezza delle ruote e dei copertoni i produttori di fatbike cercano continuamente di realizzare dei telai sempre più leggeri.

Questo significa innovazione, investimento nella ricerca e concreta opportunità di immettere sul mercato delle biciclette fuoristrada sempre più appetibili per i potenziali acquirenti. Fino a pochi anni fa le fat bike venivano realizzate in acciaio, ma da ormai diverso tempo i telai vengono anche prodotti in alluminio e in carbonio.

Motore

In una fat bike elettrica, di solito, il motore viene sistemato in posizione centrale o nei pressi del mozzo posteriore. Per un funzionamento corretto è necessario che il motore eserciti una potenza graduale, al fine di evitare sbalzi che potrebbero causare lo slittamento della ruota sul terreno.

Affinché il mezzo possa essere considerato come bici a pedalata assistita e non come ciclomotore è necessario che vengano rispettati questi parametri:

  • Potenza nominale massima del motore di 250W
  • Velocità massima di 25 Kmh
  • Attivazione del motore solo quando i pedali girano per effetto della forza umana

L’ultima caratteristica viene soddisfatta dal sensore di rilevazione della pedalata, ovvero un comando che dà alla centralina l’input di azionare il motore.

Batteria

La batteria di una fat bike elettrica di buona qualità deve essere di almeno 500Wh. I modelli top, tuttavia, sono dotati di batterie di 1000 KWh.

Per quanto concerne il posizionamento, la sistemazione della batteria non deve inficiare sulla stabilità della bici: la soluzione migliore è quindi quella di posizionare la batteria sul tubo obliquo del telaio.

Le migliori tipologie di batterie per fat bike elettriche sono al litio con valori di 48 V, 13-17 Ah. Possono garantire percorsi di 40/80 km con pedalata assistita.

Ruote

Per convenzione, i cerchi di una fatbike devono essere più larghi di 44mm e i copertoni più larghi di 3,7″. Le biciclette fuoristrada più diffuse hanno copertoni da 4″, anche se la loro ampiezza sta via via aumentando con il passare del tempo.

Tra le marche principali di produttori di ruote figurano sicuramente Surly, Kenda, 45NRTH e Schwalbe.

Il ventaglio di prezzi di una fat bike elettrica, infine, è davvero molto ampio e in grado di solleticare “qualsiasi borsello”. Il costo per una buona bicicletta di questo tipo, infatti, oscilla dai 1100 ai 4000 Euro.

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