I migliori decanter del 2021

ll decanter è lo strumento necessario per “decantare” il vino, ovvero riportarlo al suo gusto originale dopo essere rimasto imbottigliato per anni. La sua forma e particolarità sono state concepite appositamente per permettere questo passaggio fondamentale, utilizzato di norma per il vino rosso (invecchiato anche molti anni).

E’ importante, per la scelta e acquisto del decanter adatto alle proprie esigenze, conoscere le sue caratteristiche, design e capacità nonché materiali di realizzazione.

Per chi volesse avere una chiara visione di quale possa essere il migliore decanter può optare per il Riedel Curly Pink, le cui caratteristiche di design lo rendono un ottimo oggetto da arredamento o un regalo molto apprezzato: unico difetto, il prezzo abbastanza alto.

5 Fattori per la scelta del miglior decanter

La scelta di un decanter si deve basare sull’analisi di tutte le caratteristiche, ma anche su una valutazione delle proprie esigenze.

A cosa serve

decanter

Il decanter nasce nell’antichità come strumento indispensabile per la separazione dei residui/fondo dal vino, per questo motivo i sommelier professionisti ponevano una candela tra la bottiglia e il decanter, facendo scorrere successivamente il vino illuminato dalla luce.

Oggi il decanter vino rappresenta un oggetto di design molto sofisticato ed elegante, utilizzato per “decantare”, ovvero ossigenare il vino rimasto all’interno delle bottiglie per lungo tempo.
L’operazione di decantazione è sempre molto delicata, soprattutto quando si tratta di bottiglie chiuse da molti anni che devono essere maneggiate con estrema cura e attenzione, onde evitarne la compromissione – in quanto potrebbero oramai essere molto fragili e avere residui corposi sul fondo. Quando usarlo? Nonostante venga consigliato per i vini rossi, il decanter è ottimo anche per alcuni vini bianchi che andrebbero travasati con l’ausilio del “taste vin” – l’accessorio in argento portato al collo dai sommelier – per eliminare ogni gas in abbondanza, riportando il suo aroma alla giusta gradazione.

Materiali e capacità

Il decanter per vino deve essere di ottima qualità, anche in termini di materiali di realizzazione, pena la non ossigenazione corretta del vino che si desidera bere.

I materiali che si possono trovare, sono:

  • Vetro: poco resistenti ma i più economici per un budget ristretto. Restano porosi, portando i sapori ad essere assorbiti. Nonostante questo hanno un risultato ottimo in termini di design ed eleganza, da scegliere se ci si vuole orientare verso la semplicità.
  • Cristallo: il materiale neutro perfetto per ottenere la giusta ossigenazione, nonostante sia molto più caro del vetro. Adatto ad ogni tipologia di vino e bottiglia, per un risultato finale sempre perfetto.

Per quanto riguarda la capacità, questa è da valutare in base alla propria esigenza personale considerando che i decantatore vino variano da 0,75 litri sino ad un massimo circa di 1,5 litri: per orientarsi al meglio è necessario considerare se si desidera versare un’intera bottiglia oppure un “assaggio”.

Il consiglio è quello di optare per un modello che possa accogliere la quantità pari ad una bottiglia di vino, ovvero il più utilizzato e in grado di ossigenare al meglio il contenuto.

Accessori

Nell‘acquisto di un decanter è bene considerare – sia se si tratta di regalo o di acquisto personale – degli accessori che ci possono essere in dotazione – molto utili -, con aumento del prezzo base.

Si possono trovare calici abbinati, ideali per la degustazione del vino, cavatappi di design, secchiello, vassoio e ogni altro accessorio elegante, che accompagna ed arricchisce il decanter vino.

Il componente che potrebbe fare al caso di tutti gli utilizzatori è l’imbuto in acciaio inox, indispensabile per versare al meglio il vino dalla bottiglia al decanter.

La sua particolarità è essere in acciaio inox – come sopra citato – dal collo lungo, ganci per tenerlo fermo e filtro. In alcuni casi filtro e imbuto sono scomponibili, così da decidere cosa e quando utilizzarlo.

Design

I prezzi del decanter vengono definiti anche dal design, ovvero il disegno che rende loro particolari – eleganti e oggetto di arredamento molto ricercato. I modelli in circolazione sono molteplici e possono essere in linea con ogni tipologia di desiderio – richiesta del momento.

Il decanter classico ha un diametro largo, collo stretto e lungo con base piatta, ideale per i vini non troppo invecchiati. Esiste inoltre una varietà disegnata a forma di ferro di cavallo, apposita per tutti le tipologie di vino e dall’aspetto alternativo, diverso.

Dove comprarlo? Online al fine di scegliere e valutare le caratteristiche di ognuno, acquistando il migliore secondo le proprie esigenze e necessità.

Lavaggio

Come per ogni oggetto utilizzato per cibo e/o bevande, pulizia ed igiene sono indispensabili. Alcune tipologie si possono lavare direttamente in lavastoviglie, anche se il consiglio è quello di agire sempre in modalità manuale per evitare rotture: non utilizzare detersivi aggressivi e avvalersi detergenti molto delicati e poco invasivi.

L’accortezza immediata è quella di risciacquare il decanter successivamente al suo utilizzo, rimuovendo tracce di vino – macchie – odore. Continuare poi con l‘ausilio di uno spazzolino con setole semi morbide che andranno a rimuovere ogni tipologia di detrito rimasto all’interno. Come eliminare gli odori e prevenire le macchie? Utilizzare ingredienti naturali come limone, aceto, bicarbonato.

Anche l’asciugatura è importante e dovrà essere effettuata con un panno pulito, apposito.

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