I migliori aspirapolvere del 2024

Un articolo che non può assolutamente mancare in ogni casa e in ogni spazio frequentato da delle persone è l’aspirapolvere. A partire dai rinomati modelli proposti da Dyson, Rowenta e Folletto, l’offerta di aspiratori domestici e industriali è davvero ampia e propone articoli per ogni necessità e per ogni tasca. Cerchiamo quindi di capire quale possa essere il miglior aspirapolvere per le nostre esigenze, ovvero quello strumento che ci possa permettere di avere pulizia e igiene in casa, nello spazio di lavoro, in negozio o nel locale.

I 5 fattori utili per l’acquisto

Andiamo subito a scoprire dei consigli utili per l’acquisto del miglior aspirapolvere possibile per le nostre singole necessità. Ci orienteremo valutando i modelli, le funzionalità dello strumento, il grado di rumore emesso, il design e le superfici che è possibile pulire con un buon aspirapolvere.

Tipologia

Ipotizzando subito di dover acquistare un aspirapolvere per la casa, cerchiamo di capire se l’articolo ideale per le nostre necessità debba essere un classico aspirapolvere da traino, ovvero il classico modello con tubo e serbatoio al seguito, oppure debba adempiere anche alle funzioni tipiche di una scopa elettrica. In quest’ultimo caso, infatti, potremmo optare per l’acquisto di una scopa a vapore, ovvero su un articolo a getto di acqua gassosa che possa adempiere alle funzioni di aspirapolvere e lavapavimenti insieme. Questa soluzione ad esempio potrebbe essere performante per la pulizia di appartamenti comuni o piccoli uffici. L’offerta di aspirapolvere presenti sul mercato offre poi un ampio ventaglio di soluzioni che comprende aspirapolvere con o senza fili oppure con o senza sacco. Un’altra soluzione molto valida per la pulizia degli spazi domestici è anche rappresentata dal robot aspirapolvere, un modello di aspiratore automatico che possiamo azionare senza fatica e che può pulire al posto nostro quando non siamo in casa. Passando all’utilizzo in ambito lavorativo e industriale, quello che serve in questo caso è sicuramente un aspirapolvere professionale, un articolo di grande potenza e in grado di assicurare la perfetta pulizia di aree frequentate quotidianamente da molte persone. Infatti, se vi è capitato di assistere alla pulizia di uno spazio di grandi dimensioni, avrete sicuramente visto che in queste aree viene fatto un largo uso di aspirapolvere con bidone.

Consumi e Prestazioni

La principale funzionalità di un aspirapolvere consiste nell’aspirare briciole, polvere dai tappeti, peli di animali e altro tipo di sporco. Alcuni modelli di aspirapolvere moderni sono messi in commercio con vari accessori. Queste predisposizioni consistono soprattutto in dotazioni quali spazzole rotanti, per la pulizia di vetri, fughe, interstizi e rientranze, bocchette specifiche, per angoli nascosti o pulizia di vetture, e tubi telescopici per raggiungere punti in alto. Prima dell’acquisto, la funzionalità di un aspirapolvere con filo può essere compresa leggendo le indicazioni riportate sul tagliando di etichettatura energetica europea apposto sulla confezione. Innanzitutto, tale tagliando riporta la classe energetica dello strumento; i modelli appartenenti alla classe A e superiori sono i meno dispendiosi in fatto di energia, mentre decrescendo dalla B alla G abbiamo modelli energicamente più costosi. Quantitativamente, considerando un uso medio, un modello appartenente alla classe A+++ consuma tra i 10 e i 16 kWh/anno, un modello A++ tra i 16 e 22 kWh/anno, mentre un A+ arriva fino ai 26. Oltre che per i consumi, comunque, l’EEE riporta anche altre interessanti indicazioni sull’apparecchio. La stessa scala da A a G infatti è anche usata per descrivere l’efficacia del lavoro svolto su pavimenti duri, tappeti e moquette, oltre che la capacità di contenimento delle polveri.

Potenza

La potenza aspirante varia da modello a modello di aspirapolvere e di norma oscilla tra i 1000 e i 2000 Watt. I produttori ancora non hanno l’obbligo di indicare la capacità aspirante, ma talvolta può essere riportata sulla confezione dove viene espressa in Air watt, in mm/H2O o in Kpa. Per fare un esempio concreto, un aspirapolvere di buona qualità deve avere una forza aspirante compresa tra 13 e 22 Kpa, tra 250 e 400 air watt o tra 1300 e 2200 mm/H2O.

Rumorosità

Meglio acquistare un aspirapolvere potente o un aspirapolvere silenzioso? Certamente l’ideale sarebbe potersi portare a casa un modello di aspiratore efficace ma non troppo rumoroso. Per conoscere la rumorosità espressa dall’articolo leggere sempre le indicazioni riportate sulla scatola tenendo conto che una soglia di rumore accettabile arriva fino agli 80 decibel. Tuttavia, se ci sono bambini in casa il rumore dell’apparecchio può essere anche un alleato; infatti è risaputo quanto il suono di elettrodomestici quali phon e aspirapolvere, detto anche “rumore bianco”, favorisca il sonno dei più piccoli.

Serbatoio

L’aspirapolvere è un elettrodomestico che varia molto per forme e dimensioni e che viene venduto in diverse espressioni di design. Ovviamente, essendo destinati alla pulizia di grandi spazi, gli aspiratori professionali con bidoncino rappresentano i modelli più grandi, ai quali seguono gli aspirapolvere con sacco e quelli senza fili che di norma sono impiegati in uso domestico. Un elemento che incide molto sulla forma e sulla dimensione di un aspirapolvere è il serbatoio che può essere di varie tipologie. In linea di massima, è ovvio che un serbatoio con una maggiore capacità di contenimento conferisca anche una forma più grande allo strumento. Il serbatoio a sacchetto permette di accumulare lo sporco in sacchetti di carta da sostituire non appena si sono riempiti. I sacchetti hanno una capacità contenitiva di 3/4 l e, ovviamente, sono presenti negli aspirapolvere a sacco che di norma costano meno rispetto alle tipologie qui di seguito. Il serbatoio ad acqua, come dice il suo nome, va riempito ad acqua, ha una capacità inferiore ma naturalmente deve essere cambiato come i sacchetti. Infine, il serbatoio ciclonico aspira l’aria in un vortice all’interno di esso, ha una capacità ridotta, tra 1 e 3 l, ma offre un buon risparmio energetico.

Filtri

Detto dei serbatoi vale la pena spendere due parole anche per il sistema filtrante che può essere basato su filtri semplici o su filtri Hepa. Negli aspirapolvere più semplici e di fascia bassa il sistema filtrante è formato da una coppia di filtri; uno è deputato a fermare le particelle di dimensioni più grandi, mentre il secondo blocca i detriti di dimensioni minori. Gli aspirapolvere con filtri Hepa, acronimo di High-Efficiency Particulate Air, sono invece dotati di un sistema di filtraggio molto accurato che riesce a bloccare il 99,97% dei detriti e particelle di dimensioni fino 0,3 micron. Ormai molti degli apparecchi in commercio sono dotati di questo sistema filtrante, quantomai indicato per chi soffre di asma, allergie e intolleranza alla polvere. In quest’ultimo caso è consigliato orientarsi su di un aspirapolvere con filtro Hepa H13 o H14 e con gradiente di di remmissione delle polveri di classe A. Infine, per un ottimo controllo degli odori potrebbe essere sensato orientarsi sull’acquisto di un aspirapolvere con filtro Hepa ai carboni attivi.

Tipi di superficie

Un buon prodotto è in grado di passare sopra qualsiasi tipo di superficie. L’apparecchio quindi può essere utilizzato per la pulizia di pavimenti e impiantiti, quanto per la pulitura di tappeti, tendaggi, mobili, letti e altro ancora. Per quanto concerne la categoria degli aspirapolvere per auto, bisogna considerare la quantità di sporco presente all’interno della vettura. Per automobili particolarmente sporche, infatti potrebbe avere senso l’uso di un aspirapolvere senza fili, ma per uno sporco superficiale magari può andare bene anche l’utilizzo di un semplice aspirabriciole. Un discorso a parte per i modelli di aspirapolvere centralizzato. Attraverso una serie di tubazioni sistemate nel muro, un sistema di aspirazione centralizzata infatti convoglia polveri, fumi, acari, allergeni e altre particelle in una centrale aspirante e procede ad espellerle nell’atmosfera.