Le migliori console videogiochi del 2021

Come scegliere la console videogiochi con la nostra guida alla acquisto

Per scegliere una console videogiochi occorre considerare tanti i fattori: dalle caratteristiche tecniche di ogni dispositivo al parco titoli dei videogame a disposizione, dai gusti personali all’uso che se ne intende fare. SonyMicrosoft e Nintendo si dividono attualmente il mercato delle console di gioco, con prodotti apprezzati da un pubblico vastissimo ed eterogeno. Sony e Microsoft rispettivamente con console PS5 standard, PS5 Digital Edition, console Xbox Series X e Xbox Series S; Nintendo con Nintendo Switch, che si differenzia dalle altre perché è una console videogiochi portatile ma che può essere utilizzata anche casa, collegandola alla televisione.

Dare quindi una risposta univoca, su quale console per videogiochi sia la migliore, non è possibile. Cercheremo di fornirvi indicazioni utili a indirizzarvi sulla scelta che rispecchi di più la vostra idea di gaming e divertimento.

I fattori decisivi per scegliere la migliore console videogiochi

Console videogiochi XBox
Console videogiochi XBox

Memoria

Le console per videogiochi devono avere dei dischi rigidi o hard disk con una capacità di memoria adeguata a installarvi più videogiochi. Attualmente le console da gioco montano dischi rigidi con dimensioni variabili dai 500 GB ai 2 TB, tenendo in considerazione che il singolo videogame può avere bisogno di uno spazio che va dai 20 ai 100 GB. Inoltre, alcune console videogiochi hanno bisogno di uno spazio aggiuntivo per la gestione del processo d’installazione di un gioco, che può arrivare ai 50 GB.

Se nel corso del tempo, la memoria dell’hard disk della console di gioco si rivela insufficiente è possibile scegliere due strade per aumentare lo spazio disponibile:

  • È possibile sostituire l’hard disk con uno più grande per avere più spazio a disposizione.
  • L’altra soluzione, per le console giochi che lo consentono, è quella di collegarle a un disco rigido esterno, che consente di aumentare in modo notevole la quantità di memoria a disposizione.

Porte

Prima di acquistare una console videogiochi, è necessario considerare quante e quali sono le porte o i collegamenti per la comunicazione con gli altri dispositivi come il televisore, il router, le cuffie gaming e i controller. Vediamo quali sono i principali connettori:

  • connettori HDMI sono un’interfaccia audio/video usata per trasferire dati video non compressi e dati audio digitali compressi o non compressi. Ci sono i connettori HDMI out (almeno una porta è sempre presente) che collegano la console alla televisione, al proiettore o al monitor usato per giocare. Spesso sono poi presenti i connettori HDMI in, che consentono di collegare la console all’antenna satellitare.
  • Le porte USB sono usate per collegare i controller alla console e ricaricarli. Possono essere usate anche per collegare dischi rigidi esterni e chiavette USB.
  • Le uscite audio coassiali o ottiche permettono di collegare la console videogiochi alle casse, alle cuffie o impianti stereo surround.
  • Il collegamento della console alla rete internet è importante per un duplice motivo: per consentire gli aggiornamenti del firmware, ovvero la sequenza di istruzioni integrate direttamente in un componente elettronico programmato; per giocare online con altri utenti o accedere a contenuti disponibili sulle piattaforme digitali quali, per esempio, i film.
    Al riguardo la velocità di connessione al router è un elemento di grande importanza. La connessione al router può avvenire via cavo, con una porta di rete, o essere wireless, per la quale è raccomandata un console Dual Band, il cui ricetrasmettitore funzioni cioè sia sulla banda dei 2,4 GHz sia su quella dei 5 GHz. La velocità della connessione wireless dipende anche modem router che deve essere Dual Band.

Grafica

A cominciare dalle prime console videogiochi anni 80 la grafica ha sempre rivestito un ruolo centrale nelle realizzazione di nuovi videogame. Con l’evoluzione tecnologica sempre più veloce, dalle console videogiochi anni 90 in poi la risoluzione grafica ha fatto passi da gigante, anche grazie allo sviluppo di nuovi schermi per televisioni, computer e smartphone.

Nel mercato attuale, la risoluzione minima per le videogiochi console è 1920×1080, che viene definita full HD ed è compatibile con i televisori, i personal computer e i proiettori in commercio.
Questo standard, tuttavia, sta lasciando il passo a nuovi dispositivi in 4K, chiamati UHD o ultra HD, con una qualità e fluidità delle immagini eccellente.

A questa evoluzione si stanno adeguando le console, con modelli e giochi di ultima generazione in ultra HD, che avranno anche la tecnologia HDR (High Dynamic Range), un’innovazione volta a migliorare la gamma colori, il contrasto e la definizione dei dettagli nelle zone molto scure o molto luminose dell’immagine.

Intrattenimento

Dalle console giochi anni 80, pensate e realizzate solamente per giocare con i videogame, i progressi tecnologi hanno trasformato le consoli videogiochi in veri e propri dispositivi per l’intrattenimento, in grado di riprodurre musica e film. Una console di gioco è in grado di sostituire un lettore blu-ray per vedere film e di riprodurre l’audio sfruttando un sistema surround e diventare il fulcro di un home theatre.

La produzione di nuovi modelli di console ha una criticità: quella della riproduzione dei vecchi giochi. Non tutte le console di nuova generazione offrono la possibilità di riprodurre i giochi usati nei modelli precedenti ed essere quindi abilitata al retrogaming.

Con internet, le console offrono la possibilità di accedere ai contenuti online più diversi. Ogni console videogiochi ha una selezioni di canali, servizi, film e serie tv da guardare in streaming, dopo aver pagato un abbonamento mensile. Sempre grazie a internet, i grandi marchi delle console per videogiochi mettono a disposizione dei loro clienti l’accesso a un proprio network dove scaricare una serie di contenuti, come le demo dei videogiochi di prossima uscita, o acquistare una copia virtuale di un gioco, che viene scaricata e installata direttamente sul disco rigido della console.

Dotazione

Nella scelta della console videogiochi occorre tenere in considerazione quali sono gli accessori venduti insieme al dispositivo e quali sono d’acquistare a parte.
Generalmente, quando si compra una console sono già disponibili due o tre giochi. L’intero pacchetto viene definito “bundle” e, sebbene sia più costoso, rispetto alla versione base di un modello, risulta però più conveniente se si considera il costo dei vari elementi d’acquistare separatamente.

Il pacchetto base comprende la console e un controller. Si possono poi comprare controller aggiuntivi, controller con rilevatori di movimento e sensore da televisione, che permettono di usare tutto il corpo per giocare, e gli occhiali VR (termine usato in ambito fotografico per indicare un procedimento con il quale è possibile riprodurre un numero incredibilmente maggiore di sfumature di colore e di dettagli nelle zone luminose e più scure) per realtà virtuale e videogame immersivi.

Tipologie

Non è possibile dire quante siano le tipologie di console videogiochi. Ogni anno escono nuovi modelli e spesso molte, se non hanno successo, vengono ritirare dopo poco tempo. La distinzione più grande è tra console giochi portatili e fisse e quelle che possono svolgere entrambe le funzioni. All’interno di questa suddivisione ne esistono tante altre.

Le console più potenti sono quelle fisse, che garantiscono prestazioni eccellenti e offrono un’immersione completa nella realtà virtuale. Sono molto usate per i tornei in rete.

Console videogiochi portatile
Console videogiochi portatile

Meno potenti delle console videogiochi fisse ma con il vantaggio di poterle portare ovunque, le console mobili consentono di giocare in qualsiasi posto e sono molto ricercate dai bambini. Sono tra le console videogiochi economiche

Le console portatili, che possono collegarsi a un televisore, hanno avuto un’ampia diffusione, unendo i pregi delle postazioni fisse e di quelle mobili.
La migliore console di gioco portatile sul mercato è la console Nintendo Switch.

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  • La confezione contiene: console, base per Nintendo Switch, un Joy-Con sinistro (blu/neon), un Joy-Con destro (rosso/neon), impugnatura joy-con, alimentatore, un set di laccetti per Joy-Con, cavo HD...

Marche

Sono tre le grandi aziende che a livello mondiale si dividono il ricchissimo mercato delle console videogiochi:

  • Microsoft con la linea Xbox il cui ultimo modello è la Serie XS;
  • Sony con la gamma delle console Play, di cui la PS5 è Playstation ultima uscita;
  • Nintendo, specializzata in modo particolare nelle console portatili come la Nintendo Switch, che può essere usata anche in casa collegandola a un televisore. 

Intorno a queste tre case produttrici ruotano le società che si occupano dello sviluppo dei videogiochi, le cosiddette “software house”. Alcune di queste realtà sono indipendenti, altre sono di proprietà dei tre grandi marchi. Ciò crea una questione molto complessa: ovvero non tutti i videogiochi sono contemporaneamente disponibili per le console Microsoft, le console Play e le console Nintendo. Da qui il tema molto dibattuto delle esclusive, ovvero i videogiochi che sono disponibili solo per una console e non per le altre.

Prezzi

Le console videogiochi dei tre principali produttori mondiali hanno prezzi piuttosto allineati. Generalmente il prezzo di lancio dell’ultimo modello supera le 400 euro, per poi scendere lentamente nel corso dei mesi e attestarsi in una fascia compresa tra 260 e 360 euro. Per abbinare il miglior rapporto qualità/prezzo è consigliabile attendere un po’ di tempo prima di acquistare l’ultimo dispositivo uscito.

Quindi: console videogiochi, quale scegliere? Analizzate le principali caratteristiche tecniche, scegliere quale console giochi comprare dipende anche da altri fattori come il tipo di giochi a cui si è appassionati e se sono disponibili per tutte le console o esclusivi di un solo marchio. Dalla combinazione di questi aspetti, è possibile fare l’acquisto migliore.


Domande frequenti

Quale console videogiochi è meglio per un bambino?

L’acquisto di una console videogiochi per un bambino, comporta molti dubbi da parte dei genitori. Sia per le console Playstation e Xbox che per i modelli di console giochi portatile come la Nintendo Switch, esistono molti giochi pensati e realizzati per i più piccoli. Non va poi dimenticata la possibilità di attivare il “parent control” per impostare una serie di limitazioni sui contenuti da mostrare e scegliere in quali fasce orarie il bambino potrà giocare. Per questo motivo non esiste una console di gioco più adatta rispetto alle altre ma, informandosi prima di acquistare il dispositivo e usando poi le funzioni del “parent control”, si potrà vivere un’esperienza di gioco appagante per tutta la famiglia.

Cosa sono le console giochi retro?

Sono tante le persone che amano i vecchi giochi chiamati arcade. Invece di acquistare una console videogiochi originale dell’epoca, si può optare per le console giochi retro, riproduzioni moderne che consentono di giocare con titoli non compatibili. La passione per i videogiochi del passato è chiamata retro gaming. Il fenomeno è in continua crescita e il mercato delle console videogiochi vintage è in forte espansione. Dal Game Boy, storica console di gioco portatile della Nintendo, alla console Atari; dalle console giochi anni 80 al Sega Mega Drive; molti produttori di console e videogiochi sfruttano l’effetto nostalgia rilasciando nuove versioni delle loro console retro che ripropongono i giochi originali già caricati. Esistono anche retro console portatili di marche poco noteBasta fare una ricerca su Internet per rendersi conto che i maggiori distributori di articoli elettronici e informatici ne hanno in quantità.

Che cosa sono le generazioni di console?

Quando si parla di generazioni di console è un modo per suddividere cronologicamente tutte le piattaforme uscite sul mercato, in base alle prestazioni e alla tecnologia usata. Si parte dalla prima generazione, negli anni ’70, fatta conoscere da Atari, per passare alla seconda generazione con i sistemi a cartuccia nel 1976 e poi proseguire con la terza, quella degli 8 bit; la quarta, quella dei 16 bit; la quinta generazione di console che comprende quelle a 32 e 64 bit, negli anni ’90; la sesta all’inizio del 2000 con 128 bit. Della settima fanno parte la Xbox 360 e la Playstation. L’ottava è caratterizzata dalla realtà virtuale e dalla risoluzione 4K. La nona, l’ultima, è rappresentata dalla Playstation 5 uscita a fine 2020.

Cos’è Steam?

Un pubblico sempre più numeroso preferisce acquistare giochi in modo virtuale, iscrivendosi in piattaforme dedicata online tra le quali la più conosciuta è Steam, invece di comprare il gioco in un supporto fisico come CD, DVD o cartuccia da inserire nella console. I progressi del gioco sono memorizzati su un supporto virtuale chiamato libreria. Il pagamento avviene tramite PayPal o carta di credito e per giocare basta registrarsi nel sito con le proprie credenziali e poi collegarsi con computer, console o Steam Box. La registrazione si fa seguendo una semplice procedura guidata semplice. L’accesso è vietato ai minori di 13 anni.

Ci sono console con giochi preinstallati?

A questa domanda abbiamo risposto parlando delle console giochi retro. È possibile aggiungere che le principali console prodotte da Sony, Microsoft e Nintendo non presentano versioni con giochi preinstallati. Al più insieme alla console è consuetudine comprendere da uno a tre videogiochi. Tuttavia, molti utenti sono appassionati di vecchi giochi e così le case produttrici rilasciano copie di vecchi modelli di console con molti giochi inclusi in una memoria interna, permettendo così di giocare ai grandi successi del passato senza dover effettuare ulteriori acquisti.

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