La migliore macchina caffè americano del 2021

Anche se in Italia l’espresso è ancora il padrone di una pausa rilassante, la macchina caffè americano è un utensile elettrico da cucina che si sta diffondendo abbastanza nelle case dei più estrosi.

Munita di un serbatoio per l’acqua ed una caraffa, questa macchina può avere caratteristiche molto eterogenee che ne fanno variare la dimensione, la complessità d’uso ed il prezzo.

Come per tutti i nuovi elettrodomestici scegliere può non sembrare semplice. Ma nel caso della macchina per caffè americano basta fare attenzione ad alcuni semplici particolari.

Macchina per caffè all’americana: come scegliere in 5 semplici mosse

macchina caffè americano serbatoio non removibile

I fattori che caratterizzano una macchinetta da caffè all’americana sono pochi, anche se molto variabili.

Le dimensioni cambiano in base alla capacità ed al volume del serbatoio e della caraffa per il caffè e fanno variare notevolmente il prezzo.

Anche la potenza e le funzioni integrate sono due fattori da valutare attentamente, anche perché dipendono molto dalle esigenze personali.

In più esistono in realtà due tipi di macchina per caffè americano: quella a filtro usa e getta e quella con filtro integrato.

Quale macchina caffè americano scegliere fra le due? Meglio andare per gradi.

Potenza

Pochi sanno che c’è una differenza tecnica sostanziale fra le macchinette da caffè automatiche per il comune espresso e le macchine da caffè all’americana.

Le seconde, contro ogni aspettativa, spesso consumano molto a causa del motore che ha una potenza elevata.

Possono arrivare a consumare anche 1000 watt. Perché?

Il caffè americano si ottiene con un processo di filtraggio diverso da quello del comune espresso. I chicchi della miscela sono macinati in modo meno fine e l’acqua perciò deve passare per il filtro con una forza maggiore per ottenere una bevanda non troppo amara o acquosa.

Macchinette piccole permettono di ottenere un buon caffè americano anche con una potenza più bassa. Naturalmente costano meno.

Se si ha la necessità di preparare grandi quantità per tutta la famiglia allora ci si deve rassegnare ad una spesa, anche energetica, maggiore.

Volumi e capacità

macchina caffè americano copertina 2

La macchina per caffè americano è sempre munita di un serbatoio, per l’acqua da utilizzare nella preparazione, e una caraffa che ospita la bevanda ottenuta.

Le dimensioni di queste due componenti strutturali sono fra i parametri più importanti da valutare prima dell’acquisto.

La capacità della brocca per il caffè viene spesso indicata in tazze e non in litri, in perfetto stile USA.

Una caraffa di grandi dimensioni ha in media una capacità di 20 tazze.Un recipiente piccolo invece può ospitare al massimo 5 tazze.

Il volume della brocca dipende direttamente da quello del serbatoio dell’acqua, solitamente posto dietro la macchinetta.

A caraffe grandi dovrebbero corrispondere serbatoi capienti.

Nelle migliori macchine da caffè americano inoltre questi due elementi strutturali sono mobili. Ciò aumenta la facilità di pulizia quotidiana dell’apparecchio, riducendo le difficoltà di manutenzione e aumentando la durata del prodotto nel tempo.

Funzioni

Le macchine caffè americano più performanti hanno molte funzioni integrate che permettono di regolare tantissimi aspetti della preparazione del caffè. E non solo.

Di solito si possono regolare da pulsanti, posti lateralmente o nella zona frontale della macchina.

La posizione dei comandi dipende dalle dimensioni totali dell’oggetto: se la struttura è appiattita e allungata probabilmente saranno distribuiti sul lato; se la struttura è più tondeggiante ed armoniosa li si troverà sul davanti.

Una funzione quasi sempre presente è il timer, che permette di posticipare o programmare la preparazione del caffè.

E’ un’opzione molto utile, soprattutto se si desidera trovare la colazione pronta appena svegli la mattina senza muovere un dito.

In alcune macchinette è possibile regolare l’aroma del caffè e miscelare la bevanda ottenuta tramite un beccuccio omogenizzatore.

Indispensabili sono i sistemi che rendono più agevole e rapida la manutenzione.

Si consiglia di acquistare una macchina caffè americano con sistema auto-pulente, con auto-spegnimento e funzione anti-calcificazione. Un modello del genere può costare di più, ma è garantito nel tempo.

Filtro

macchina caffè americano filtro di carta

Senza un buon filtro è impossibile ottenere un ottimo caffè.

Ciò è valido per una Moka, per una macchina caffè espresso automatica, ed anche per la macchina per caffè americano.

Esistono due grandi categorie di macchinette all’americana per tipologia di filtro: quelle con sistema integrato e quelle con filtri usa e getta.

Maggiore differenza sta nella spesa di lungo periodo.

Il filtro integrato è solitamente una struttura forata in Nylon o acciaio inox, removibile e lavabile in alcuni modelli di grande qualità.

Le macchine di questo tipo hanno un costo all’acquisto più elevato, ma nel tempo non richiedono altri investimenti se non quelli del tempo per la manutenzione.

La macchina caffè americano con sistema usa e getta invece richiede un continuo acquisto di nuovi filtri, di solito costituiti da cornici o coni di carta. Questa è una soluzione che richiede minor manutenzione ma nel lungo periodo ha un costo più elevato.

Inoltre è molto meno efficiente dal punto di vista ecologico.

Macchina caffè americano: come funziona? E semplice da usare?

macchina caffè americano comandi

In linea di massima tutte le macchine per il caffè all’americana sono facilissime da usare.

Basta caricare il filtro con acqua, premere il pulsante di riscaldamento e selezionare, se presente la funzione, l’aroma di caffè desiderato.

Le funzionalità elencate sopra in realtà rendono l’uso dell’oggetto più o meno semplice.

L’auto-pulizia facilita molto la manutenzione, come la semplifica la presenza di componenti strutturali completamente rimovibili.

Un altro punto fondamentale nella praticità dell’apparecchio è il tipo di filtro. I filtri cartacei infatti sono più veloci da sfruttare perché possono essere gettati subito dopo l’uso.

Di fatto la soluzione più pratica, nella semplicità di questo elettrodomestico da poco comparso nel panorama italiano, non c’è. E’ nella maggior parte dei casi una questione di preferenze personali.

L’unico consiglio è quello di acquistare apparecchi elettrici di marca, per avere assistenza continua in caso di difetti del prodotto e danni nel tempo.

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