Arredo bagno: l’esigenza di un ambiente curato e funzionale

Quando si decide di valorizzare gli ambienti della propria casa, le idee in tal senso si sprecano. Proposte dal design classico o innovativo fanno il paio con iniziative polifunzionali in grado di rispecchiare, in tutto e per tutto, i progressi compiuti dai rispettivi settori di riferimento. Con l’arredo bagno il discorso non cambia. Anzi, a seconda delle proprie esigenze è possibile optare per varie soluzioni in grado di accontentare chiunque. Ciò che conta è avere le idee ben chiare, poiché c’è una differenza abissale tra chi vuole rinnovare il bagno contenendo i costi e chi, invece, vuole modificare radicalmente l’estetica (e non solo) della stanza in questione. Tuttavia è possibile trovare le soluzioni desiderate presso un qualsiasi negozio fisico o online del settore, come quello presente qui.

Arredo bagno: la normativa per interventi ad hoc

Come specificato poc’anzi, rinnovare o ristrutturare un bagno spinge a delle considerazioni opportune per non incappare in errori di qualunque sorta. A tal proposito, il regolamento edilizio è molto chiaro perché decreta che un bagno, per essere ritenuto tale, deve avere almeno un lavabo, un vaso, un bidet, una vasca o una doccia. Inoltre, se non c’è una finestra è necessario prevedere un apparecchio per l’aerazione meccanica che si allinea, inevitabilmente, con il rispetto delle regole di sicurezza per la compresenza nell’ambiente di acqua ed elettricità. Quindi, nel momento in cui si richiede l’intervento di un idraulico, di un piastrellista o di un elettricista, bisogna avere un ambiente a norma in grado di semplificare ulteriormente il lavoro dei professionisti di turno.

In aggiunta a ciò, si consiglia la separazione di un bagno (e del relativo arredo bagno) dal resto della casa attraverso un disimpegno denominato antibagno. Stesso dicasi per un’attività commerciale o per un ristorante, i quali devono separare le aree operative – come il bar e la cucina – dal bagno ricorrendo ad un corridoio o ad una serie di porte. Perciò, prima di passare alla parte dell’arredamento del bagno vero e proprio, è fondamentale sbrigare una serie di incombenze per non minare la qualità dell’igiene e della sicurezza di chi frequenta gli ambienti in questione.

Le molteplici possibilità per un arredamento bagno ad hoc

La versatilità delle componenti dell’arredo bagno è a dir poco stupefacente. I lavabi, ad esempio, possono essere a parete, da appoggio, integrati o freestading uniformando sia la modalità di installazione che l’estetica del tutto. I rubinetti – a parete, a colonna, sul top o sul lavabo – devono avere delle dimensioni congrue con i propri spazi e delle peculiarità votate al risparmio idrico. Per quanto riguarda lo specchio, ci si può orientare verso prodotti ovali, quadrati, rotondi o irregolari per amplificare il potenziale decorativo che si preferisce, mentre con le luci si può individuare il giusto compromesso tra progettazione estetica e funzionalità con ideazioni da terra, sospese, ai lati o applique. Il design esclusivo è una prerogativa essenziale anche per i rivestimenti, i quali spaziano dai decori random agli effetti metallo passando, poi, per motivi in marmo o in pietra. In questo modo, si ha a che fare con una gamma di scelte davvero sconfinata in grado di accontentare ogni gusto.

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