Messa in sicurezza delle scuole, i sistemi di antisfondellamento

Uno dei principali problemi dell’edilizia e, in modo particolare di quella scolastica, è il degrado dei solai. Più volte il loro crollo improvviso totale o parziale è stato al centro di fatti di cronaca e ha generato polemiche sulla sicurezza delle scuole italiane. Questo tema è quindi quanto mai attuale, in particolare per ciò che riguarda il rinforzo strutturale dei solai in laterocemento. Tali solai sono presenti in gran parte degli edifici scolastici della Penisola. Gli impalcati degli istituti tendono a essere oggetto di fenomeni di degrado gravi, con conseguenti episodi di crolli o cedimenti. In merito occorre distinguere, dal punto di vista tecnico, tra problemi strutturali e non strutturali. L’attenzione, nel prosieguo dell’articolo, sarà concentrata sui problemi non strutturali e sullo sfondellamento

Problemi non strutturali, lo sfondellamento dei solai in laterocemento

Lo sfondellamento consiste nel distacco e nella caduta della parte inferiore delle pignatte e dell’intonaco. È un fenomeno molto diffuso e pericoloso per la sicurezza delle persone e riguarda i solai in laterocemento, tra i più usati a partire dall’edilizia del dopoguerra, in cui a elementi di calcestruzzo armato si uniscono elementi di laterizio (per esempio pignatte), con funzioni prevalentemente di alleggerimento e di coibentazione. Lo sfondellamento compromette la stabilità del solaio ma mette a rischio l’incolumità delle persone, per la quantità di materiale che può cadere a terra all’improvviso.

Sfondellamento, le cause sono molteplici

Le cause dello sfondellamento dei solai negli edifici scolastici sono varie. Tra queste i materiali scadenti utilizzati, come la forma irregolare delle pignatte che potrebbe provocare tensioni tali da provocarne il distacco. Il mancato avvolgimento delle barre di armatura le lascia esposte agli agenti atmosferici. La destinazione d’uso diversa da quella prevista nella fase progettuale può causare stress tensionale ai danni della stabilità dell’impalcato. Infine, ci possono essere cause esterne come gli eventi atmosferici, i terremoti e la mancanza di manutenzione. Un problema, quest’ultimo, che si presenta molte volte nell’edilizia scolastica, per la mancanza di fondi o la difficoltà di realizzare gli interventi senza provocare disagi allo svolgimento della didattica

Garantire la sicurezza dei solai

Per avere dei solai sicuri occorre tenere in considerazione alcuni aspetti. Il primo è sapere che lo sfondellamento, come scritto in precedenza, rappresenta un fenomeno diffuso e pericoloso per la sicurezza delle persone. Il secondo è la prevenzione. Se possono esserci dei segnali di allarme come macchie di umidità, fessure sul solaio, avvallamenti, che sono molto comuni, è anche vero che lo sfondellamento può verificarsi senza alcun sintomo visibile. Per questo motivo, occorre effettuare controlli periodici dei solai per verificarne la sicurezza e prevenire ogni forma di rischio. Il terzo è effettuare interventi adeguati per risolvere le criticità causate dall’avanzare dello sfondellamento. Vuol dire, quindi, proteggere i solai con adeguati sistemi di antisfondellamento, certificati per contenere pesi elevati e installati da tecnici specializzati. Il quarto è considerare che non sono necessari interventi dispendiosi per salvaguardare i solai. Invece, se occorre ripristinare un solaio dopo uno sfondellamento, può risultare costoso e richiedere addirittura la demolizione e la ricostruzione del solaio.

Sistemi di antisfondellamento, la messa in sicurezza è semplice

Per quanto descritto, è evidente l’obbligo nelle scuole, così come per tutte le strutture pubbliche e private, di una seria programmazione di manutenzione ordinaria e nei casi più gravi straordinaria. Garantire solai sicuri è prioritario per la tutela delle persone e per l’agibilità degli edifici. Solo attraverso interventi di antisfondellamento specifici è possibile mettere in sicurezza il solaio da ogni tipologia di degrado. Ci sono diverse soluzioni che garantiscono la protezione definitiva con interventi non invasivi. Ma queste devono essere certificate, nel più totale rispetto di tutte le normative vigenti.

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