Il miglior ferro da stiro del 2020

Esistono moltissime tipologie di ferro da stiro, adatte ognuna ad un volume di panni da lavare più o meno ampio.

Ci sono poi altrettanti marchi tra i quali scegliere, come il ferro da stiro Rowenta o il Braun.

Che vogliate acquistare un prodotto italiano o di un altro continente però, è essenziale effettuare delle considerazioni su alcune caratteristiche intrinseche dell’elettrodomestico: 5 in particolare.

SOMMARIO

I fattori per la scelta del miglior ferro da stiro

Un ferro da stiro economico può all’apparenza sembrare valido quanto un ferro da stiro professionale.

Se si vanno ad analizzare alcuni fattori essenziali però ci si rende immediatamente conto delle differenze sostanziali fra una spesa consistente ed un piccolo prezzo.

Prima di acquistare è di vitale importanza analizzare con scrupolo 5 punti quali: tipologia del ferro, caratteristiche strutturali generiche, piastra, tipo di getto di vapore e potenza.

Tipologia

Esistono due categorie principali nel campo della stiratura: i ferri da stiro a caldaia separata e quelli con serbatoio interno.

Non è possibile dire con certezza quale sia il il ferro da stiro migliore fra i due tipi, perché tutto dipende dalle esigenze personali e dal volume di abiti da trattare.

Il modello a caldaia separato è di solito professionale, ed adatto ad un numero di capi di vestiario molto ampio. E’ potentissimo e pesante, quindi poco maneggevole.

Il ferro da stiro a vapore con serbatoio interno invece è decisamente più adatto ad attività casalinghe e, in genere, è più maneggevole.

Caratteri strutturali generici

ferro da stiro tipi struttura

I migliori ferri da stiro hanno sempre manico, piastra e struttura portante di ottima qualità, ed un serbatoio non ingombrante ma capiente.

Un ottimo ferro infatti, sia a caldaia che con serbatoio interno, deve prima di tutto essere maneggevole.

Perciò, quando si acquista, è meglio accertarsi che sia presente un’impugnatura ergonomica, possibilmente rivestita in gomma morbida.

Per quanto riguarda il serbatoio, i ferri a caldaia solitamente possono ospitare un volume d’acqua di circa 1 l, grazie al contenitore esterno, mentre quelli a caldaia interna ospitano attorno ai 300 ml.

In ogni caso è meglio non scendere mai sotto questi valori, a meno che non si stia scegliendo un ferro da stiro da viaggio.

Piastra

E’ l’elemento strutturale per eccellenza, che va a determinare precisione di stiratura e scorrevolezza.

Può essere costituita da una grande varietà di materiali. I più usati sono acciaio, che è però poco preciso, teflon e alluminio.

Ultimamente sta avendo un grande successo anche il ferro da stiro con piastra in ceramica, molto uniforme nel distribuire il calore, ma fragile agli urti.

La piastra dell’elettrodomestico può avere una forma più o meno allungata, con fori solo all’apice o sparsi per tutta l’area. Per scegliere è sufficiente osservare la punta e la distribuzione dei fori.

Fori in punta sono più adatti a lavori di precisione quindi caratterizzano i ferro da stiro per camice. Una distribuzione omogenea invece è garanzia di scorrevolezza, quindi più adatta a t-shirt e abiti.

Vapore

ferro da stiro getto di vapore

Non tutti i getti di vapore sono uguali. Alcuni permettono di imprimere la piega ad un capo in pochissimi secondi, altri richiedono un’attività laboriosa.

Si parla di ferro da stiro ultima generazione quando nel prodotto sono inclusi vapore continuo, sopra i 30 g/min, getto di vapore turbo (superiore a 200 g/min) ed il vapore verticale, per lavori di precisione.

Tutti questi pregi assieme permettono di assicurarsi una stiratura comodissima ed invidiabile.

Potenza

Ultimo, ma non ultimo, elemento da valutare è la potenza dell’apparecchio elettronico.

Un ferro da stiro in offerta può avere tutte le funzioni del mondo, ma se non ci sarà sufficiente potenza a supportarle non servirà a nulla.

La potenza si valuta in Watt e solitamente non deve andare, in qualsiasi tipo di apparecchio per stirare, sotto i 2000.

Il ferro da stiro 1000 watt può andare se cercate un prodotto leggero da viaggio, ma non si addice alla vita quotidiana.

Meglio optare sempre per 2200 Watt o un ferro da stiro addirittura a 3000 Watt, se parliamo di caldaie separate. L’autonomia dell’elettrodomestico ne gioverà.

Se inoltre l’oggetto acquistato possiede anche una funzione eco e l’autospegnimento, i consumi in bolletta saranno molto ridotti.

Recensioni ferri da stiro

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